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LA STORIA
Canosa di Puglia è un attivo centro agricolo della provincia di Bari (ab. 32000;
154 m. slm), collocato sul margine nord-occidentale dellaltopiano delle
Murge da cui domina la valle dellOfanto e lestesa pianura del Tavoliere
delle Puglie, spaziando dal monte Vulture al Gargano, alla costa adriatica.
Canosa è considerata il principale centro archeologico della Puglia e rappresenta
uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di vita. Reperti
e vasi canosini sono in tutti i principali musei e collezioni private del mondo
ma, naturalmente, testimonianze del suo glorioso passato sono disseminate nella
città attuale e nel territorio circostante.
Ipogei aristocratici e straordinari reperti ceramici del tempo dei Dauni, ricca
e fiorente popolazione preromana. Vestigia monumentali e ruderi romani della
Canusium imperiale.
Mosaici e basiliche testimoni della cristianità, in una delle più antiche e
prestigiose diocesi di Puglia.
Aquile, grifi, sfingi ed elefanti di pietra, affascinanti segni di un medioevo
in bilico tra Oriente ed Occidente. Sono tutti tesori preziosi e tangibili della
plurimillenaria storia di Canosa.
Oggi, attraverso itinerari guidati, possiamo ripercorrere i luoghi della Città
dei principi dauni, degli imperatori romani, dei vescovi cristiani, sino al
basso medioevo, nella terra che fu dei Normanni di Boemondo e degli Svevi di
Federico II.
Per saperne di più:
www.canosadipuglia.org
www.pugliaimperiale.it
www.canusium.it
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