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NERO DI TROIA
     NERO DI TROIA
   SCHEDA DESCRITTIVA
   CENNI STORICI
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SCHEDA DESCRITTIVA

Sinonimi
Barlettana, Uva di Troia, Tranese, Troiano, Uva di Barletta, Uva di Canosa, Uva della Marina, Vitigno di Barletta

Principali caratteri ampelografici
Apice del germoglio: espanso, setoloso di colore verde bronzato
Foglia: media pentagonale, quinquelobata; seno peziolare ad U o a lira con bordi a volte sovrapposti; seni laterali sia superiori che inferiori a lira; pagina superiore glabra, inferiore lanuginosa, lembo piano e spesso con lobi leggermente involuti.
Grappolo: medio, piramidale, semplice o alato, mediamente compatto.
Acino: medio, sferoidale, con buccia pruinosa, spessa e consistente, quasi coriacea, con colore dell’epidermide violetto; polpa poco carnosa.

Fenologia
Epoca di germogliamento: media
Epoca di fioritura: media
Epoca di invasatura: media
Epoca di maturazione: medio-tardiva

Isoenzimi
GPI: 3
PGM: 1

Attitudini agronomiche e culturali
Vigoria: buona
Peso medio del grappolo: 210 gr. (min. 130 gr. - max 320 gr.)
Peso medio dell’acino: 2,4 gr. (min. 2,1 gr. - max 2,7 gr.)
Numero di semi per acino: 1-2
Peso medio rachide: 12 gr.
Fertilità delle gemme: generalmente 2
Fertilità potenziale: 1,9
Fertilità reale: 1,6

Esigenze ambientali e colturali
Mediamente produttivo, non presenta nei climi caldi particolari esigenze di terreno; si adatta ad ogni forma di allevamento e potatura.

Sensibilità a malattie e avversità
Poco resistente alla peronospora, lo è più all’oidio ed alle intemperie; è sensibile al vento caldo, il Favonio, tipico delle zone meridionali.

Caratteristiche chimiche del vino
Grado alcolico: 11-14,5 vol. %
pH: 3,2-3,5
Acidità totale: 4,5-8 g/l

Utilizzazione enologica e caratteristiche sensoriali
La sua uva è esclusivamente utilizzata per la vinificazione; si ottiene vino dal colore rosso rubino con riflessi aranciati, di corpo, alcolico, di contenuta acidità fissa, con profumo vinoso, asciutto ed armonico, di sapore neutro.

Tratto da: Donato Antonacci, “I vitigni dei vini di Puglia”, Mario Adda Editore, 2004.

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